Nella sezione Messico del festival figura questo piccolo gioiellino cinematografico. Nonostante la giovane età del regista, Diego Luna (1979) si rivela un ottimo giostratore di situazioni e personaggi. Il giovane attore Christopher Ruíz-Esparza debutta in questo film ricoprendo il ruolo del personaggio principale Abel, un bambino cosi sconvolto dall' abbandono improvviso del padre che smette di parlare. Dopo due anni trascorsi in un ospedale psichiatrico finalmente puo' ritornare a casa con la madre, la sorella ed il fratellino minore. Abel continua ad avere problemi psichici, ma pur di farlo restare con sè la madre asseconda i suoi scambi di personalità inducendo una serie di situazioni simpatiche e paradossali, in cui Abel crede di essere il capo famiglia, quindi marito della madre e padre dei fratelli. L'attore che interpreta Abel è cosi bravo da avermi lasciato a bocca aperta. Da un ragazzino cosi giovane non ci si aspetterebbe un'interpretazione tanto convincente, incredibile! La storia poi si evolve con il ritorno improvviso del padre che innescherà in tutti i membri della famiglia emozioni incontrollabili dettate dall'istinto. Non vi dico altro perchè vi sorprenderà. Una storia triste raccontata con allegria. Da vedere!
scheda del film dal sito del Febiofest

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